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 Le Guardie Nere

Né la Luce né le tenebre distoglieranno la mia veglia che si concluderà nel Valhalla.
Camminerò li dove gli altri cadranno, mi sazierò li dove gli altri brameranno cibo, vivrò il Nord dove gli altri lo subiranno.
Sono l’occhio che scruta, l’aculeo che trafigge e lo scudo che protegge.
La mia voce desterà le anime dei padri che mi proteggeranno in ogni ronda fino a che il mio sangue non tingerà di rosso la neve.
Consacro la mia vita ed il mio onore al Nero fino a che gli Dei del Nord non la reclameranno.

 

La storia delle Guardie Nere

Le guardie Nere vengono fondate con il più recente riconoscimento dei clan come entità a sé, nel 265 A.I, dallo Jarl Nero Claus von Kessel.
Al tempo indicati con la connotazione di Vargos di frontiera, si occupavano prevalentemente di vigilare sui confini a sud del vasto regno di Helcaraxe, in quella zona comunemente indicata come Baronia.
A seguito della conquista del forte, posto al valico occidentale dell’ Orus Maer, trovarono in quella sede la naturale collocazione. La gente del trivio nel vedere questi nordici coperti con pellicce di orso nero, animale che abita quelle zone, iniziarono a chiamarle guardie Nere, fino a che questo appellativo, utilizzato anche dai mercanti che varcavano il passo per commerciare al nord, divenne uso comune.
Nella storia furono proprio i figli dello Jarl Claus: Uter e Aemish a prendere per primi “il Nero”, portando la fama dei guerrieri fino al riconoscimento di Corpo speciale del Regno.
Nessuna limitazione di sesso fu mai negato alle guardie Nere, si ricorda Eraclea come una valchiria spietata, chiamata “l’occhio del Nero”, capace di montare la guardie per intere notti senza mai una distrazione.
Successivamente alla perdita del forte, che fu fatto “brillare” con l’aiuto dei nani nella guerra contro Hammerim, al fine di bloccare l’avanzata dell’esercito di re Da Silva, le guardie Nere, furono ospitate ad Hulborg dove si occuparono dell’ insegnamento dei Learling.
L’azione eroica di una giovanissima guardia,il turas Stuflein, di ronda presso i confini sventò l’intenzione di alcuni briganti di contrabbandare moltissime pelli di orso e far ricadere la colpa sul popolo Amoniano,, disseminando falsi indizi per minare l’alleanza con Helcaraxe in vista di quella che sarebbe passato alla storia come il grande conflitto delle terre terre verdi, che vide contrapporsi in due grossi schieramenti i grandi eserciti di Ardania.
Il turas Stuflein, ormai vedendoli in prossimità dei confini, sicuro che non avrebbe avuto alcuna autorità se avessero varcato la linea dei monti, consapevole del grosso rischio, li caricò a cavallo uccidendone la maggior parte. Fece in tempo a tornare ad Hulborg con le teste e le prove dell’accaduto prima di esalare l ‘ultimo respiro.
In suo onore fu costruito un forte nei pressi del valico a cui fu dato in onore il suo nome: Forte Stuflein . Per molti anni questa fu la casa delle Guradie Nere.
Con il tempo, il gruppo d’èlite , si fece conoscere in tutta Ardania, per la sua ferocia e determinazione, fece da scorta in importantissimi incontri, commerciò in ogni dove riportando oggetti meravigliosi, registrò e mappò ogni angolo del nuovo Mondo acquisendo sempre più indipendenza e notorietà.
Tutto ebbe fine durante l'ultimo Thing quando lo Jarl Claus Von Kessel decise di passare il clan nelle mani di Bjorn.
In quell’occasione il Capitano Rion, mancando di rispetto ai fratelli evidenziò quanto con il tempo Le guardie Nere fossero diventate qualcosa di distante dal clan stesso, quasi una minaccia per la sua integrità.
Il capitano fu allontanato dal clan e con Lui tutti coloro che gli rimasero fedeli e le guardie Nere sciolte.

 

cosa sapere

 

 La rinascita

Nell’ anno 282 A.I, Helcaraxe è profondamente mutata nella struttura sociale mantenendo però le tradizioni di una volta.
Il ricambio generazionale incalza con forza e molti vecchi hanno appeso la spada al muro della propria abitazione, per dedicarsi ai mestieri.
Il clan Kessel dopo un periodo di grosse difficoltà dovute all’assenza di una guida presente, ha deciso, nell’ ultimo Thing di affidarsi al suo fondatore, Claus Von Kessel, rieleggendolo Jarl pro tempore, fino allo Jol.
Eventi importanti organizzati ad Hulborg, anche con un grande aiuto del clan fratello, i Valdar, hanno riportato un po' di luce, facendo nascere interesse nei confronti delle nuove generazioni.
Assieme al Circolo dell’ Yggdrasill , anch’esso in fase di una sua nuova identità, si sono trovate intese comuni che hanno influenzato profondamente le linee del clan stesso.
Cavalcando l'onda di questa rinnovata energia, lo Jarl ha deciso di rifondare il gruppo, adeguandolo alle attuali esigenze del clan e del regno.

Compiti e limitazioni

Le guardie Nere si occupano del controllo dei confini del Regno, avendo come base la città di Helcaraxe, per quanto riguarda l’isola del Nord, e Forte Stuflein per quanto riguarda Hulborg e la Baronia. Gestiscono la Porta dei Ghiacci e hanno un drakkar ormeggiato a Ultimo approdo.

Potranno avere, qualora ce ne fosse reale necessità, una casa (meglio se in comune con unaltro fratello), un venditore e un recinto per animali o un campo coltivabile ad Helcaraxe eo a Hulborg.


Non potranno sposarsi ne avere altri legami affettivi che li distraggano dai loro compiti.

Esse hanno il compito di addestrare i nuovi Learling nel loro periodo di stanziamento ad Hulborg. I loro compiti quotidiani consisteranno nella perlustrazione dei territori più esterni del regno del Nord e saranno poi il corpo scelto del Clan Kessel per qualsiasi missione straordinaria lo Jarl Nero possa affidare loro.

Sono la guardia armata del Clan Kessel, ma essendo Turas o Vargos di Helcaraxe rispettano le gerarchie dettate dal proprio status davanti agli jarl e alle cariche superiori.

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Esse hanno pieno accesso all’antica libreria di Hulborg e sono depositari e conoscitori dei segreti del clan. Per questo sono dotte e conoscono ogni cultura, in modo tale da potersi relazionare, commerciare e muoversi in ambienti molto differenti dal Nord.

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In caso di guerra saranno inquadrati nei ranghi ordinari dell’esercito dei ghiacci. Nei periodi di tranquillità potranno smontare dal Forte dopo il calare del sole e recarsi a Helcaraxe per cacciare con i propri fratelli.

Organizzazione interna

All’interno del Corpo non ci saranno distinzioni di sesso, abilità e anzianità. Ogni Guardia che entri a fare parte del Corpo sarà uguale in tutto e per tutto a quella che da più tempo ha preso il nero, ad esclusione di un'individuo scelto come portavoce per lo jarl che avrà funzioni di coordinare il gruppo. Le Guardie porteranno avanti in autonomia ronde ed esplorazione e  sarà direttamente lo Jarl Nero ad assegnar loro ordini speciali di ogni sorta. dovranno fare di continuo resoconti degli accadimenti.
Le Guardie Nere possono essere un massimo di SEI individui, ed i nuovi ingressi sostituiranno coloro che non sono più all’altezza.
Solo le Guardie Nere sceglieranno le Guardie Nere. Quando un aspirante avrà ultimato l’addestramento e sarà pronto a prendere il nero, egli dovrà accettare i membri già esistenti come compagni Guardie Nere, così come ogni singolo membro dovrà accettare la nuova Guardia Nera come compagno. Qualora ci sia del disaccordo tra due persone sull’inserimento di un nuovo membro, questi dovranno risolvere la disputa con la tradizionale Holmganga.

Le guardie nere non hanno obblighi specifici nell’abbigliamento, se non nel colore, che dovrà essere prevalentemente il Nero. Si richiede che abbiano però il caratteristico e distintivo pellicciotto di orso nero sulle spalle ed una spilla che li contraddistingua.
Tutte dovranno cavalcare un purosangue nordico dal manto nero allevato e selezionato nelle scuderie di Hulborg.

I ruoli nel gruppo dovranno essere per:

- Guardiano della flotta nera (dovrà tenere i drakkar in ordine e reperibili)

- Guardiano del conio (dovrà tenere una cassa comune per le spese del gruppo)

- Guardiano del forte (si dovrà occupare degli approvvigionamenti e dei materiali)

- Guardiano della memoria (dovrà tenere dei tomi aggiornati sugli accadimenti rilevanti che potranno avvenire in cacce o ricognizioni).

-Guardiano delle Bestie (dovrà occuparsi di allevare i mastini da ricerca e selezionare i purosangue da affidare ai compagni)

Aspetto

Le guardie nere non hanno obblighi specifici nell’abbigliamento, se non nel colore, che dovrà essere prevalentemente il Nero.
Si richiede che abbiano però il caratteristico e distintivo pellicciotto di orso nero sulle spalle ed una spilla che li contraddistingua.
Ogni Guardia Nera dopo il giuramento, riceverà il coprispalle con la spilla
Tutte dovranno cavalcare un purosangue nordico meglio di colore scuro, selezionato nelle scuderie di Hulborg.

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Come lo si diventa

Il percorso di Guardia Nera comincia, qualora il Nordico ne abbia la stoffa e l'intenzione, successivamente alla sua investitura a Turas e all'ingresso nel clan Kessel. Nel caso si tratti di un Turas o di un Vargos già da tempo inseriti nel clan, basterà la richiesta al proprio Jarl.

Non ci sono distinzioni di nessuna sorta che possano condizionare la possibilità di essere una futura Guardia Nera, esistono tuttavia diverse condizioni che andranno soddisfatte.

Una su tutte: ogni componente dovrà essere profondo conoscitore di una cultura Ardana a scelta: Amoniana, Hammin, Nanica, Loknariana, delle isole di Tortuga, Tremecciana. Tutti dovranno avere una conoscenza di base del continete Elfico e di coloro che lo abitano. La scelta di ogni cultura determinerà che l'aspirante Guardia Nera abbia contatti commerciali ed informatori, indipendentemente dalla situazione politica con Helcaraxe.

Sostanzialmente il cammino di una guardia nera si compone di tre fasi:

1) conoscenza di sé: tradizioni di Helcaraxe e della storia dei clan, arrivando ad essere un esempio dei valori Kessel per tutta Helcaraxe. Dovrà conoscere bene tutte le isole sotto il regno dei ghiacci dimostrando di sapersi muovere con maestria.

2) conoscenza del territorio: Qui l'aspirante allargherà il suo spettro su tutti i territori a sud, sempre sotto il controllo del Nord. Ogni luogo innevato dovrà essere esporato, fauna, flora e risorse dovranno essere conosciute.

3) conoscenza dell'altro: Come nei requisiti sopra descritti, dovrà scegliere un luogo in Ardania dove vivere per il tempo necessario per definirlo una seconda casa. Anche Nyhard sarà un luogo familiare all'aspirante che dovrà mapparlo e scoprirne ogni accesso e segreto.​

Solo allora con una cerimonia antica diverrà Guardia Nera

 

L' ACCADEMIA

Storia del Corpo

Alcune lezioni da svolgere in Baronia, ognuna incentrata su una Guardia Nera “famosa”. Le lezioni avranno il duplice compito di far imparare la storia de Corpo all’aspirante e di fargli conoscere alla perfezioni i territori della Baronia.

Ogni lezione parlerà di un personaggio ma anche di un periodo storico riguardante il Corpo per dare all’aspirante una visuale complessiva della sua storia.

Sulla base delle esplorazioni fatte durante queste lezioni si potrà mettere come prova il raggiungimento di un posto in Baronia descritto a parole che l’aspirante dovrà fisicamente ritrovare.


Storia del Clan Kessel

Come sopra, lezioni da svolgere sull’isola di Helcaraxe per far conoscere tradizioni del Clan e, allo stesso tempo, esplorare i territori delle isole di Helcaraxe.


Navigazione

L’aspirante dovrà saper manovrare un drakkar e dimostrerà le sue abilità (o imparerà ad affinarle) attraverso due prove: guiderà personalmente una pesca a kraken e affronterà una gara in nave fino alle isole Augak. In questo modo si approfitterà dell’occasione per mostrare all’aspirante anche l’estremità più remota del regno del Nord.


Approvvigionamento

Sulla base delle abilità lavorative dell’aspirante, egli dovrà rifornire i magazzini di Forte Stuflein con quello di cui è capace. Un minatore dovrà rifornire di minerali e utilizzare quelli che raccoglie per creare delle armature da dare al Corpo. Sarà una prova incentrata sul concetto di “badare a se stessi” e potrà vedere l’aspirante come organizzatore di una spedizione di raccolta.


Combattimento

La doppia prova del combattimento sarà un’ulteriore metafora del legame che unirà le Guardie facenti parte del Corpo. Nella prima parte l’aspirante dovrà scegliere una persona, un’unica persona in tutto il Nord, come compagno per sconfiggere, loro due da soli, il Grande Bianco sull’isola di Biancorespiro. Questo simboleggerà il legame che dovrà unire le Guardie tra di loro.
*n.b la prova ha un seguito


Prova di autosufficienza

Sulla base delle abilità dell’aspirante e di quello che può raccogliere di utile, egli verrà lasciato per un lasso di tempo più o meno lungo su un’isola deserta, dove dovrà dimostrare di sopravvivere e, allo stesso tempo, riuscire a rendere fruttuosa quella permanenza, in pieno stile Kessel. Dovrà personalmente preparare lo zaino sapendo a cosa andrà in contro e progettare quindi tutto il necessario per sopravvivere sull’isola.

 
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